San Giovanni Rotondo ospita, giovedì 24 settembre, presso la Biblioteca Comunale "Michele Lecce", specialisti ed esperti che si confronteranno su prevenzione, diagnosi precoce, genetica e percorsi riabilitativi


In occasione delle iniziative legate al World Alzheimer Day 2026, la Città di San Giovanni Rotondo, in collaborazione con l'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza e la Biblioteca Comunale "Michele Lecce", promuove una giornata di sensibilizzazione, prevenzione e approfondimento scientifico sulla malattia di Alzheimer.

L'appuntamento è fissato per giovedì 24 settembre 2026, a partire dalle ore 15.30, presso i locali della Biblioteca Comunale "Michele Lecce" (Viale Cappuccini, 16).

La prima parte del pomeriggio (ore 15.30 - 17.30) sarà interamente dedicata alla popolazione generale, con sessioni dedicate allo screening cognitivo e neuropsicologico condotte dalla neurologa Raffaella Rita Latino e dalle psicologhe Grazia D'Onofrio e Filomena Ciccone.

Alle ore 17.30 si terrà l'apertura ufficiale del convegno con i saluti istituzionali del sindaco di San Giovanni Rotondo, Floriana Natale, e l'introduzione ai lavori curata da Giuseppe D'Orsi e Antonio Greco, rispettivamente medici responsabili delle Unità di Neurologia e Geriatria dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza.

L'incontro proseguirà con una serie di interventi scientifici volti a illustrare gli orizzonti della ricerca, della cura e della presa in carico del paziente, secondo il seguente programma:

18.00 - 18.10 | La diagnosi preclinica della malattia –Raffaella Rita Latino, neurologa

18.10 - 18.20 | Il progetto riabilitativo –Guglielmina Di Sante specializzanda in neurologia

18.20 - 18.30 | La genetica della malattia di Alzheimer –Paola Bisceglia, biologa

18.30 - 18.40 | Riabilitazione cognitiva –Filomena Ciccone, psicologa

18.40 - 18.50 | Riabilitazione motoria –Serena Filoni, fisiatra

18.50 - 19.00 | Dietoterapia –Adelaide Maria Potenza, dietologa

I lavori si concluderanno tra le 19.00 e le 19.10 con uno spazio aperto alla discussione tra clinici, pazienti, famiglie e associazioni del territorio, seguito dai saluti finali.

L'ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.