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Laboratorio di Gastroenterologia


Presentazione

Le principali tematiche del Laboratorio di Ricerca della Gastroenterologia si concentrano sull’esplorazione dei meccanismi molecolari associati alle patologie dell'apparato digerente, del fegato, delle vie biliari e del pancreas, utilizzando approcci di genomica, trascrittomica, metagenomica, epigenomica e biologia cellulare, avvalendosi delle più recenti tecnologie (NGS, DNA Microarray, RNAseq, real-time PCR e digital PCR). Ampie collezioni di campioni biologici raccolti negli anni vengono utilizzate per studi clinici e preclinici con finalità traslazionali, volti a comprendere lo sviluppo, la progressione e la risposta ai trattamenti.
Le ricerche del laboratorio, condotte in stretta collaborazione con le unità cliniche dell’ospedale, mirano a identificare potenziali biomarcatori diagnostici, prognostici e predittivi che possano diventare bersagli terapeutici innovativi, migliorando i trattamenti attuali e ottimizzando i protocolli per la gestione delle patologie gastrointestinali. I ricercatori del laboratorio fanno parte di diversi consorzi di ricerca italiani e internazionali dedicati allo studio delle patologie infiammatorie e neoplastiche.
Gli ambiti di ricerca includono:
• Identificazione di nuove varianti genetiche di suscettibilità e la loro interazione con fattori sociali e ambientali;
• Dissezione dei profili di espressione dei geni codificanti (mRNA) e non codificanti (small ncRNA, long ncRNA) e le loro associazioni con fenotipi ed esiti clinici, nei tessuti e nel plasma dei pazienti;
• Analisi delle mutazioni germinali e somatiche nei geni di suscettibilità e nei geni coinvolti nei meccanismi di patogenesi;
• Valutazione quantitativa e qualitativa (profili genomici e trascrittomici) della biopsia liquida nei tumori gastrointestinali, in associazione con i parametri diagnostici, la stadiazione e la stratificazione prognostica dei pazienti durante il trattamento;
• Studio del ruolo della comunità microbica nell’insorgenza, decorso e risposta al trattamento;
• Uso dell'intelligenza artificiale per l'analisi multimodale di dati omici, clinici e provenienti da dispositivi elettronici personali per creare un "interattoma" multifattoriale dei fattori esogeni ed endogeni che influenzano il decorso clinico dei pazienti;
• Sviluppo e utilizzo di modelli preclinici murini per studiare il cancro, analizzare i meccanismi di progressione tumorale e la risposta ai regimi chemioterapici;
• Creazione di un programma di trapianto di microbiota fecale, in collaborazione con la rete del Centro Nazionale Trapianti, per il trattamento delle forme severe e ricorrenti di colite da Clostridium Difficile.