Programmazione triennale IRCCS 2025-2027
Meccanismi eziopatogenetici delle malattie rare non neurologiche e delle malattie complesse
Questa linea di ricerca mira ad acquisire nuove conoscenze sui meccanismi genetici ed epigenetici alla base delle malattie rare non neurologiche e delle malattie cronico-degenerative, note come Non Communicable Diseases (NCD). Particolare attenzione sarà rivolta alle patologie del tessuto connettivo, alle malattie cardio-metaboliche, alle malattie infiammatorie croniche intestinali e alle patologie epatiche.
Le Non Communicable Diseases (NCD) hanno un alto impatto epidemiologico: oltre a essere frequenti, causano oltre il 60% delle morti a livello globale a causa dell'elevata morbilità. Rappresentano quindi un enorme problema per i pazienti, i loro familiari e i sistemi sanitari, specialmente quelli a vocazione universalistica. Le basi patogenetiche di queste malattie, definite anche malattie complesse, includono una componente genetica ed epigenetica (circa il 10-20%), che interagisce con età, sesso e vari fattori ambientali secondo meccanismi ancora da chiarire. Le nuove tecnologie ad alta efficienza e gli approcci statistici avanzati permettono oggi di studiare in modo olistico l'interazione di questi fattori nel modulare il rischio di malattia. Per la produzione dei dati, si utilizzano le "omiche" (genomica, epigenomica, trascrittomica, metabolomica, ecc.), che studiano le basi patogenetiche delle NCD nella loro intrinseca complessità. Per l'analisi dei dati, si impiegano nuove metodologie statistiche e computazionali sviluppate per gestire i cosiddetti "big data".
Negli ultimi vent'anni, la nostra Istituzione ha promosso un intenso sforzo organizzativo che ha coinvolto ricercatori e clinici nel reclutamento di ampie casistiche di malattie complesse di nostro interesse, accuratamente caratterizzate clinicamente. La disponibilità di queste casistiche, arricchite dalla collaborazione con importanti centri di ricerca nazionali e internazionali, unita alle tecnologie più avanzate nel campo delle "omiche" (NGS, DNA Microarray, RNAseq), alle analisi bioinformatiche e biostatistiche dei dati generati e a studi funzionali su modelli cellulari e animali allestiti ad hoc, permetterà di identificare nuovi meccanismi patogenetici. Le conoscenze acquisite saranno fondamentali per sviluppare nuove strategie di predizione, prevenzione e trattamenti personalizzati, avvicinando l'implementazione della medicina di precisione nel campo delle malattie complesse.
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Identificare varianti geniche associate a malattie genetiche rare non neurologiche e descrivere nuovi fenotipi.
ii) Individuare varianti geniche associate a malattie complesse e studiare la loro interazione con fattori non genetici nel modulare il rischio di malattia.
iii) Creare nuovi modelli di predizione.
iv) Sviluppare nuove strategie di prevenzione.
i) Identificazione delle vie patogenetiche alla base delle malattie rare non neurologiche e delle malattie complesse, analizzando in modo olistico i dati delle varie omiche e correlando i risultati con il fenotipo clinico dei pazienti;
ii) definizione del ruolo biologico delle varianti genetiche identificate e dei loro correlati derivanti da altre omiche (trascritti, proteine, metaboliti);
iii) utilizzo dei marcatori genetici e dei loro correlati a fini predittivi, per sviluppare modelli di predizione e strategie di prevenzione personalizzate.
Contatti
Tel: 0882 410346
Email: segreteria.scientifica@operapadrepio.it

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