Beatificazione e canonizzazione
Un pellegrinaggio che nel corso degli anni, è diventato sempre più straripante, imponendo seri problemi di accoglienza non solo al santuario dove sono le sue spoglie, ma a tutta la zona circostante, e alla cittadina di San Giovanni Rotondo.
Una trasformazione poderosa, e unica forse per la sua grandiosità, dovuta esclusivamente alla presenza in questa zona, un tempo del tutto ignorata e senza alcun segno di progresso, del Sud d'Italia, di un religioso considerato, fin dai primi anni del suo sacerdozio, santo dal popolo.
Per il gran bene, spirituale e anche materiale, fatto a tutti quelli che ricorrevano a lui.
Padre, fratello, amico, di cui subito dopo la sua morte è stato avviato il procedimento per la beatificazione.
Dapprima raccogliendo i documenti indispensabili per poter ottenere il permesso di aprirlo ufficialmente. Poi nel 1983, con l'inizio del processo canonico diocesano, durato sette anni, con l'audizione di un'ottanta di testimoni e l'esame dei suoi scritti. Passati gli Atti, nel 1990, alla Santa Sede, e dopo tutto il percorso rituale, il 18 dicembre 1997 Padre Pio è stato dichiarato Venerabile.
Il 21 dicembre del 1998, il Concistoro della Santa Sede, con l'approvazione di un mira- colo avvenuto per intercessione di Padre Pio, decretò la sua Beatificazione avvenuta il 2 maggio del 1999 in piazza San Pietro, alla presenza di una enorme folla di fedeli.
Il 25 febbraio del 2002 il Concistoro, con il riconoscimento di un altro miracolo, decretò la canonizzazione di Padre Pio che ebbe luogo il 16 giugno dello stesso anno.
Così si è realizzato il desiderio espresso più volte da Giovanni Paolo II di far salire Padre Pio agli onori degli altari. Egli che ha conosciuto Padre Pio da giovane sacerdote, nel 1947, ed è stato poi due volte sulla sua tomba, una volta da cardinale nel 1974, un'altra da Papa nel 1987, in occasione del Centenario della nascita di Padre Pio.
A San Giovanni Rotondo, intanto, è stata completata la Basilica di San Pio da Pietrelcina, una nuova chiesa progettata da Renzo Piano, in grado di accogliere le folle sempre più imponenti dei pellegrini. E in particolare quei gruppi di preghiera che, nati contemporaneamente alla Casa Sollievo della Sofferenza, conservano e trasmettono l'insegnamento spirituale di Padre Pio.