Cardiochirurgia
L’Unità operativa complessa di CARDIOCHIRURGIA, MININVASIVA E TRANSCATETERE é stata istituita nel 2016 con l’obiettivo di mettere a disposizione dei pazienti affetti da malattie del cuore e dei grossi vasi la più ampia e moderna scelta di trattamento chirurgico sia con interventi tradizionali sia con tecniche innovative mini-invasive e transcatetere.
I punti di forza della Cardiochirurgia di Casa Sollievo sono:
L’Equipe Cardiochirurgica vanta un esperienza trentennale con oltre 6000 interventi di rivascolarizzazione totalmente arteriosa attraverso l’impiego della doppia arteria mammaria e dell’ arteria radiale. Dall’attivazione dell’Unita’ Operativa Complessa presso Casa Sollievo (Agosto2016) sono state eseguiti oltre 700 interventi di by-pass aorto-coronarico con doppia arteria mammaria. In stretta collaborazione con i cardiologi interventisti operanti nel nostro ospedale, è stato sviluppato un programma di rivascolarizzazione coronarica IBRIDA che prevede la possibilità di combinare il by-pass aorto-coronarico con le procedure di PTCA al fine di ridurre l’invasività operatoria ed ottimizzare i risultati delle due metodiche.
La chirurgia di rivascolarizzazione coronarica può essere condotta anche a “cuore battente”, senza utilizzo della circolazione extra-corporea al fine di ridurre il rischio operatorio nei pazienti particolarmente compromessi.
Prevede il prelievo endoscopico dell’arteria mammaria interna sinistra con l’ausilio della telecamera e il confezionamento del by-pass aorto coronarico a cuore battente con mini incisione anteriore di 5-6 cm (minitoracotomia) al fine di un più rapido recupero funzionale e di un decorso postoperatorio abbreviato.
L’equipe ha una trentennale esperienza nella realizzazione di sostituzioni valvolari e riparazioni valvolari complesse della mitrale e della tricuspide con oltre 3000 interventi.
Nel nostro centro si eseguono piu’ del 50% degli interventi di riparazione/sostituzione mitralica e tricuspidalica mediante accesso mininvasivo minitoracotomico destro, con l’ausilio dell’endoscopia e di cannulazione periferica percutanea, senza tagli chirurgici inguinali. In alcuni casi l’intervento può essere eseguito anche a cuore battente o in fibrillazione ventricolare indotta.
Ampia esperienza nel trattamento sostitutivo e più recentemente riparativo della valvola aortica con oltre 5000 interventi eseguiti.
Negli ultimi anni oltre il 50% di tutti gli interventi sulla valvola aortica è avvenuto mediante accesso mini-invasivo con minitoracotomia anteriore al secondo/terzo spazio intercostale Nell’ulteriore 50% l’intervento è stato eseguito mediante ministernotomia.
Chirurgia riparativa della valvola aortica è prevalentemente eseguita in presenza di malformazioni congenite (bicuspidia aortica)
o in corso di chirurgia ricostruttiva della radice aortica (Tirone-David, Caviaar)
Consolidata esperienza nel trattamento conservativo/sostitutivo della radice aortica e dell’aorta ascendente (tecniche di Bentall, Wheat, Cabrol e T.David) e dell’arco aortico in arresto di circolo con perfusione selettiva cerebrale secondo protocollo Kazui sia in regime di elezione che in urgenza (dissezione aortica).
In presenza di aneurisma esteso dalla radice aortica fino all’aorta toracica discendente, si esegue la sostituzione protesica mediante la tecnica nota come FET (Frozen Elephant Trunk).
Possibilita’ di trattamento endoprotesico. transcatetere e senza incisione chirurgica, di aneurismi dell’arco aortico/aorta toracica discendente, anche in collaborazione con la UOC di Chirurgia Vascolare (AORTIC TEAM)
Trattamento degli pseudoaneurismi aortici mediante chirurgia tradizionale o impiego di tecniche percutanee con dispositivi (coils/plug/endoprotesi).
Grande esperienza nel trattamento percutaneo della stenosi aortica e più recentemente dell’insufficienza aortica con una esperienza di equipe di oltre 1800 casi.
Si eseguono impianti di protesi valvolari aortiche - TAVI (91% per via trans-femorale, 9% per via trans-apicale,trans-aortica o ascellare ) di tutte le tipologie disponibili sul mercato (Edwards-Sapien, Medtronic-CoreValve, Abbott-Portico, Boston-Acurate neo 2).
Gli impianti avvengono senza anestesia general e intubazione, a paziente sveglio in sedazione.
Tutti gli impianti valvolari TAVI sono effettuati in una sala operatoria ibrida di ultima generazione.
Ampia esperienza negli interventi di VALVE IN VALVE per i reinterventi su protesi aortiche biologiche impiantate negli anni precedenti
Oltre alle tecniche di chirurgia tradizionale riparartiva/sostitutiva sono disponibili procedure totalmente percutanee di riparazione (TRICLIP e PASCAL ACE) o ri-sostituzione (Valve in Valve).
Con accesso miniinvasivo (senza incisione chirurgica) ed ausilio dell’endoscopia, e’ possibile applicare un dispositivo (ATRICLIP) per l’esclusione dell’auricola atriale sinistra indicata in pazienti con fibrillazione atriale con pregresso ictus o intolleranza alla terapia anticoagulante
Si puo escludere l’auricola sinistra anche con tecniche transcatetere, percutanee con l’ausilio di dispositivi endovascolari (Amplatzer o Amulet.
Trattamento dei leaks (deiscenze) perivalvolari, mitralici ed aortici, per via percutanea transfemorale e transettale.
Ampia esperienza nella chiusura del Forame Ovale Pervio con dispositivi a tipo Amplatzer
L’Equipe vanta esperienza più che ventennale nel trattamento chirurgico della fibrillazione atriale “concomitante” (a patologia mitralica e/o aortica) mediante dispositivi per ablazione a radiofrequenza bipolare irrigata e tecnica nota come COX-MAZE). Per il trattamento della fibrillazione atriale “isolata” è disponibile un approccio mini-invasivo con accesso mini-toracotomico bilaterale o subxifoideo totalmente endoscopico.
Tutte le procedure chirurgiche di ablazione possono essere completate o precedute da tecniche percutanee di ablazione (IBRIDE)
Si eseguono circa 400 procedure di ricostruzione-rimodellamento-aneurismectomia ventricolare sinistra secondo Dor), associate a procedure di rivascolarizzazione miocardica, di anuloplastica o sostituzione valvolare mitralica, di annuloplastica tricuspidalica e di resincronizzazione biventricolare.
In caso di Endocarditi fortemente destruenti si effettuano interventi noti come COMMANDO o UFO.
ECMO, ovvero ExtraCorporeal Membrane Oxygenation, e’ una tecnica di circolazione extracorporea utilizzata in ambito di rianimazione per trattare pazienti con insufficienza cardiaca e/o respiratoria acuta grave, spesso refrattarie al trattamento farmacologico.
E’ un ambiente ad altissimo contenuto di tecnologie, unico in tutto il Centro-Sud Italia che unisce le caratteristiche di una sala operatioria cardiochirurgica a quelle di una sala di emodinamica, dove e’ possibile effettuare interventi con il supporto di un imaging multimodale, mediante fluoroscopia, angiografia, angiografia rotazionale con ricostruzioni 3D, ecografia 2D e 3D ed endoscopia 2D-3D e 4K. Consente di eseguire procedure in condivisione con i colleghi cardiologi interventisti, per la rivascolarizzazione coronarica,(by-pass aorto-coronarico ibrido) e per la cura delle patologie valvolari (aortiche, mitraliche, tricuspidaliche); con gli elettrofisiologi, per il trattamento della fibrillazione atriale; con i chirurghi vascolari, per il trattamento di tutta la patologia dell’aorta e dei grossi vasi, allo scopo di ridurre l’invasività operatoria ed ottenere i massimi benefici per il paziente dalla combinazione dell’APPROCCIO CHIRURGICO E PERCUTANEO.
Un heart team specializzato è costituito da un gruppo di operatori sanitari qualificati che collaborano per determinare il piano terapeutico migliore per ciascun paziente. Un heart team specializzato si fonda su un approccio multidisciplinare per la selezione del paziente, sfruttando le competenze del cardiologo clinico, dei cardiologi interventisti, dei cardiochirurghi, degli esperti di imaging, degli anestesisti e dell'intero staff del laboratorio di emodinamica e della sala operatoria.
L’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza si è dotata di un’ Aortic Center, a sua volta costituito da un Aortic Team, cui afferiscono tutte le figure professionali coinvolte a 360° nella gestione diagnostica e terapeutica delle SAA, e da una Aortic Unit logisticamente unificata e composta di:
1 Sala Operatoria Ibrida Completa (Full Hybrid Operating Room),
1 sala operatoria di Cardiochirurgia,
1 sala operatoria di Chirurgia Vascolare
1 sala di Radiologia Interventistica,
dotate ciascuna di tutte le tecnologie necessarie per eseguire l’intero spettro delle operazioni possibili sia “OPEN” che “IBRIDE” e “TRANSCATETERE” sia a livello di aorta ascendente che di arco aortico, aorta toracica discendente ed addominale (sia a livello di tutti i principali rami collaterali a nascita dall’aorta stessa – ivi compreso quindi il trattamento delle complicanze d’organo da malperfusione).

Dr. Mauro Cassese
Contatti Unità Operativa
Sala Medici:
0882 835594
Guardiola Infermieri:
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Cardiochirurgo Reperibile:
0882 835331
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