Skip to main content

Aggiornamento scientifico, formazione e sensibilizzazione alla prevenzione al centro del convegno CardioMRhythm 2025

CardioMRhythm-2025-5

Organizzate dall'Unità di Elettrofisiologia dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza due giornate dedicate alle patologie cardiache complesse 


Sono state due giornate importanti per l'aggiornamento scientifico e la sensibilizzazione su patologie cardiache complesse, quelle del convegno "CardioMRhythm 2025 – Focus on Cardiomiopatie e Sindromi Aritmiche" svoltosi il 6 e 7 novembre 2025 presso l'Auditorium Maria Pyle di San Giovanni Rotondo.

Organizzato dall'Unità di Elettrofisiologia dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, diretta dal cardiologo Domenico Potenza, in collaborazione con le Unità di Emodinamica e di Pronto Soccorso, dirette rispettivamente dai medici Carlo Vigna e Walter Lambiase, l'evento è nato dalla dedizione verso i pazienti affetti da aritmie maligne, cardiomiopatie e malattie genetiche.

«Alla base di questa iniziativa vi è l'esperienza decennale maturata in Casa Sollievo presso l'Ambulatorio Cardiomiopatie e Sindromi Aritmiche e l'Unità di Genetica Medica, diretta da Marco Castori, dove i pazienti possono beneficiare di un counseling genetico approfondito e di una valutazione cardiologica personalizzata» ha spiegato Giuseppe Di Stolfo, cardiologo elettrofisiologo.


Da destra, i cardiologi Domenico Potenza (al microfono) e Carlo Vigna, rispettivamente responsabili delle Unità di Elettrofisiologia e di Emodinamica dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza

Per due giornate il convegno ha esplorato le recenti innovazioni della cardiologia internazionale e non sono mancati i contributi su tematiche emergenti come miocarditi, cardio-oncologia e gestione delle cardiomiopatie in gravidanza e in età pediatrica. Parallelamente, alcuni workshop pratici hanno permesso ai giovani specialisti di approfondire metodologie avanzate, dal mappaggio elettroanatomico 3D al test cardiopolmonare.

Tra i relatori di spicco, il professor Johan Saenen dell'Università di Anversa e il dottor Massimo Grimaldi, Presidente dell'Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO); tra gli ospiti era presente il dottor Lorenzo Giovannico, in rappresentanza dell'equipe del Centro Trapianto Cuore della Puglia, diretta dal cardiologo Tomaso Bottio, «al quale – ha proseguito la cardiologa –, insieme alla sua squadra, abbiamo voluto conferire un riconoscimento speciale per l'eccellente lavoro svolto in questi anni, che ha portato il Centro a distinguersi come primo in Europa per numero di trapianti di cuore eseguiti».

Nel pomeriggio della seconda giornata di lavori il convegno ha aperto le porte alla cittadinanza con l'iniziativa formativa "CardioMRhythm per la Comunità", patrocinata dalla Fondazione "per il Tuo cuore". L'incontro, rivolto a pazienti, familiari e studenti dei licei di San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis, ha combinato arte, scienza e solidarietà.

Dopo un momento di riflessione curato da Cristina Maiorano che ha introdotto la mostra "Blu. I fondamenti dello Spirito", e don Salvatore Miscio, che ha offerto una riflessione sull'arte della cura, i cardiologi dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza hanno affrontato temi di prevenzione e rischio cardiovascolare e nella sessione pratica BLSD, guidata da Franco Cotugno, medico dell'Unità di Pronto Soccorso, e del personale IRC (Italian Resuscitation Council), il Gruppo Italiano per la Rianimazione Cardiopolmonare, i partecipanti hanno appreso le manovre salvavita e l'uso del defibrillatore.

«Il "CardioMRhythm 2025" – ha concluso la cardiologa Sandra Mastroianno – si è distinto non solo come evento scientifico, ma anche come esempio concreto di alleanza tra medicina, formazione e comunità, con lo scopo di diffondere conoscenza e cultura della prevenzione»


Forse potrebbero interessarti anche questi articoli