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CardioMRhythm 2026 – Focus su cardiomiopatie a fenotipo ipertrofico

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Il 6 e 7 novembre, due giornate di confronto scientifico sulle cardiomiopatie ipertrofiche, la malattia di Fabry e l'amiloidosi 


Il 6 e 7 novembre 2026, presso la sala convegni dell'Hotel "Santa Maria delle Grazie" di San Giovanni Rotondo si svolgerà "CardioMRhythm 2026 – The Master Experience on Hypertrophic Phenotypes", il congresso scientifico dedicato alle cardiomiopatie a fenotipo ipertrofico e alle loro diverse manifestazioni cliniche, diagnostiche e terapeutiche.

L'evento è organizzato dal Dipartimento di Emergenza Urgenza e Cure Intensive e dall'Unità Operativa Complessa di Elettrofisiologia dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, diretta dal cardiologo Domenico Rosario Potenza.

Le cardiomiopatie a fenotipo ipertrofico rappresentano una delle sfide più complesse della cardiologia contemporanea. La presenza di un ispessimento del muscolo cardiaco può infatti essere riconducibile a condizioni differenti, tra cui la cardiomiopatia ipertrofica sarcomerica (HCM), la malattia di Fabry e l'amiloidosi, patologie che richiedono percorsi diagnostici e terapeutici specifici.

Il congresso nasce proprio dalla necessità di promuovere un approccio integrato, capace di superare una visione limitata al singolo dato clinico e di mettere in relazione cardiologia, neurologia, nefrologia, genetica, anatomia patologica, diagnostica per immagini ed elettrofisiologia.

L'obiettivo è fornire ai professionisti strumenti aggiornati per riconoscere precocemente le diverse forme di malattia, individuare i segnali clinici d'allarme (red flags), orientare correttamente la diagnosi differenziale e migliorare la presa in carico dei pazienti.

L'iniziativa, realizzata in collaborazione con A.Ma.R.A.M. APS – Associazione Malattie Rare dell'Alta Murgia, HCF Fondazione, ANMCO, l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Foggia e "Per il Tuo Cuore ETS, punta a rafforzare la collaborazione tra specialisti, istituzioni e associazioni di pazienti, promuovendo la conoscenza delle malattie rare e un'assistenza sempre più attenta ai bisogni dei pazienti e delle loro famiglie.

La collaborazione tra competenze cliniche, ricerca scientifica e associazionismo rappresenta infatti un elemento fondamentale per ridurre i ritardi diagnostici, favorire l'accesso ai percorsi specialistici e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Il corso è a numero chiuso ed è riservato ai primi 30 iscritti, in ordine cronologico. La partecipazione è gratuita e per iscriversi è necessario collegarsi al sito myecmweb.operapadrepio.it.

L'evento è accreditato ECM, con 13 crediti formativi per le discipline mediche.