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Un dispositivo indossabile per monitorare la salute vascolare in tempo reale

ESVS-2025-ThrombUS-Mastrangelo-Magistro-Lombardi


Presentato al Congresso della Società Europea di Chirurgia Vascolare (ESVS)2025 il progetto innovativo sulla trombosi venosa profonda al quale l'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza vi partecipa con il ruolo di partner clinico 


Si è svolto dal 23 al 26 settembre 2025 a Istanbul il Congresso della Società Europea di Chirurgia Vascolare (ESVS), uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale nell'ambito della chirurgia e delle malattie vascolari.

A rappresentare l'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza c'erano i medici Giovanni Mastrangelo e Gabriele Magistro dell'Unità di Chirurgia Vascolare, e la biologa Lucia Lombardi dell'Unità di Ricerca in Emostasi e Trombosi.

È in questa occasione, che la biologa ha presentato il progetto "Intelligenza artificiale e tecnologia indossabile per la diagnosi precoce della trombosi venosa profonda" che ha come obiettivo quello di sviluppare un dispositivo diagnostico indossabile, in grado di monitorare in modo continuo e autonomo la presenza di trombosi venosa profonda, una condizione potenzialmente letale se non diagnosticata e trattata in tempo.

Il progetto è parte dell'iniziativa ThrombUS+, finanziata dal programma Horizon Europe. Coinvolge 18 partner provenienti da 8 Paesi (Grecia, Lituania, Francia, Germania, Stati Uniti, Italia, Finlandia e Spagna) e l'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza vi partecipa con il ruolo di partner clinico esperto nella diagnosi e nella gestione della trombosi venosa.

«La forza del progetto – sottolinea Elvira Grandone, medico responsabile dell'Unità di Emostasi e Trombosi e coordinatrice italiana di ThrombUS+ – risiede nella capacità di lavorare in squadra, mettendo a frutto competenze diverse: dalla medicina alla fisica, dall'ingegneria all'informatica. Il riconoscimento che stiamo ricevendo dai coordinatori europei e dagli altri partner è la dimostrazione concreta che l'unione delle competenze porta a risultati credibili e innovativi».

In Casa Sollievo, il progetto è reso possibile da un lavoro corale svolto dai biologi Donatella Colaizzo, Giovanni Luca Tiscia e Lucia Lombardi e dal data analyst Mario Mastroianno dell'Unità di Ricerca in Emostasi e Trombosi, in collaborazione con il chirurgo vascolare Giovanni Mastrangelo e il radiologo interventista Silvio Maresca, con il supporto scientifico e organizzativo di Francesco Giuliani, direttore dell'Unità di Innovazione e Ricerca.

La biologa Lucia Lombardi presenta il progetto ThrombUS+ nel corso del Congresso della Società Europea di Chirurgia Vascolare (ESVS) a Istanbul

TROMBOSI VENOSA PROFONDA (TVP)

La trombosi venosa profonda (TVP) è una malattia caratterizzata dalla formazione di un coagulo di sangue (detto trombo) in una vena profonda, nella maggior parte dei casi nelle gambe. A volte i coaguli possono frammentarsi in parti più piccole, chiamate emboli, ed essere trasportati fino ai polmoni, dove bloccano il flusso sanguigno causando embolia polmonare, cioè l'infarto del polmone.

I fattori di rischio includono immobilità prolungata, interventi chirurgici, obesità, fumo, gravidanza e alcune terapie ormonali, ma è una patologia che, se diagnosticata precocemente, può essere trattata con efficacia e in molti casi facilmente prevenuta.


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