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CYMEDSEC: incontro tra i partner e avanzamento delle attività di ricerca sulla cybersicurezza dei dispositivi medici connessi

COPERTINA-CYMEDSEC

Nei giorni scorsi, la Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza ha ospitato l'assemblea generale dei partner del progetto europeo CYMEDSEC, dedicato allo studio e al miglioramento della sicurezza informatica dei dispositivi medici connessi.


Il progetto nasce dall'esigenza di affrontare le nuove sfide poste dalla rapida evoluzione delle minacce informatiche, che mettono alla prova le normative attualmente in vigore. L'obiettivo è analizzare le criticità nel contesto reale e individuare soluzioni per rafforzare la sicurezza dei dispositivi medici connessi, a tutela dei pazienti e degli operatori sanitari.

All'incontro hanno partecipato i rappresentanti dei 12 partner del progetto, provenienti da otto Paesi europei: Germania, Belgio, Grecia, Italia, Portogallo, Svizzera, Malta e Austria.

Il consorzio riunisce università, centri di ricerca, aziende tecnologiche e strutture sanitarie, con competenze che spaziano dalla sicurezza informatica alla tutela della privacy, dallo sviluppo di dispositivi sicuri alla standardizzazione e alle piattaforme di telemonitoraggio in ambito sanitario.

La Technische Universität Dresden coordina il progetto, mentre la Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza è responsabile del coordinamento dei siti pilota, nei quali vengono condotte le attività sperimentali. 

L'assemblea è stata l'occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei diversi gruppi di lavoro, visitare il sito pilota della Fondazione e confrontarsi sulle attività in corso e sulle nuove prospettive di collaborazione.

Il progetto è entrato nella seconda metà della sua durata complessiva. In questa fase, i siti pilota stanno procedendo con l'arruolamento dei partecipanti allo studio: la Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza coinvolgerà circa 25 pazienti nell'ambito dello studio. Altrettanti partecipanti saranno arruolati in Portogallo. Parallelamente, i partner tecnologici stanno lavorando alla definizione di una proposta di standardizzazione per i dispositivi medici connessi.

Concluso l'arruolamento, i pazienti partecipanti allo studio contribuiranno a valutare la sicurezza informatica dei dispositivi medici connessi nelle loro reali condizioni di utilizzo.

Saranno analizzati diversi aspetti, tra cui la frequenza di accesso alle applicazioni, il comportamento degli utenti durante l'installazione degli aggiornamenti e gli eventuali tentativi di attacco informatico.

Nell'ambito dello studio condotto dalla Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza sarà inoltre simulata una campagna di phishing, una tipologia di attacco informatico particolarmente diffusa. I partecipanti saranno preventivamente informati della possibilità di questa simulazione attraverso il consenso allo studio.

L'analisi dei dati raccolti consentirà di formulare considerazioni sul comportamento degli utenti e sulle possibili vulnerabilità dei sistemi, pur tenendo conto dei limiti legati alla dimensione del campione e alla conseguente significatività statistica dei risultati.

Al termine del progetto sono previste pubblicazioni scientifiche, la produzione di materiali informativi, la realizzazione di un prototipo di gateway sicuro che permetterà di connettere dispositivi medici Bluetooth, come misuratori di pressione e glucometri, alla rete Internet e, quindi, ai servizi cloud utilizzati per il telemonitoraggio sanitario.