"Dalla clinica alla ricerca neurologica […] Verso Nuove Prospettive di Diagnosi e Cura Personalizzata"
Da oggi l'evento fomrativo suddiviso in 4 sessioni principali: malattie infiammatorie e autoimmuni, malattie cerebrovascolari, epilessia, malattie neurodegenerative e rare
Mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre, a San Giovanni Rotondo, presso la Sala Convegni del "Centro di Spiritualità Padre Pio" si terrà il convegno "Dalla clinica alla ricerca neurologica, nel Sollievo della Sofferenza - Verso Nuove Prospettive di Diagnosi e Cura Personalizzata" organizzato dall'Unità di Neurologia dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza.
Il convegno – strutturato in 4 principali sessioni dedicate a malattie infiammatorie e autoimmuni, malattie cerebrovascolari, epilessia, malattie neurodegenerative e rare – si propone come una opportunità di aggiornamento, dibattito e collaborazione, nell'ottica di promuovere consapevolezza, assistenza e nuove prospettive di ricerca nelle malattie neurologiche.
«Le patologie neurologiche sono in continua evoluzione grazie all'avanzamento degli strumenti diagnostici con l'utilizzo dei biomarcatori e terapie "disease modifying", che offrono nuove prospettive di cura – si legge nella presentazione del corso, presieduto da Giuseppe d'Orsi, epilettologo e direttore dell'Unità di Neurologia dell'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza –. Grazie ai recenti progressi nella genetica, nella farmacologia e all'introduzione di tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale, è possibile migliorare diagnosi e terapie. Tuttavia, la complessità delle patologie neurologiche richiede non solo innovazioni tecnologiche, ma anche una trasformazione nel modo in cui gli operatori sanitari condividono conoscenze e sviluppano strategie collaborative, creando un sistema di cura che metta al centro la persona con una malattia e le sue esigenze specifiche».
L'evento formativo è accreditato per l'assegnazione di 15 crediti formativi ECM ed è rivolto a medici di area interdisciplinare, farmacisti, biologi, psicologi, chimici, assistenti sanitari, dietisti, educatori professionali, fisioterapisti infermieri, logopedisti, tecnici della riabilitazione psichiatrica, tecnici di neurofisiopatologia, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, terapisti della neuro e della psicomotricità dell'età evolutiva, e terapisti occupazionali.


































