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Screening gratuiti audiologici: a Casa Sollievo esaminati 75 pazienti tra i 21 e gli 86 anni

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I risultati dell'iniziativa del 3 marzo, in occasione Giornata Mondiale dell'Udito


In occasione della Giornata Mondiale dell'Udito del 3 marzo, l'Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale – Otorinolaringoiatria di Casa Sollievo della Sofferenza, diretta da Lazzaro Cassano, ha aderito alle iniziative di sensibilizzazione promosse dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale offrendo visite specialistiche ed esami di screening gratuiti.

All'iniziativa hanno partecipato pazienti tra i 21 e gli 86 anni: sono state esaminate oltre 150 orecchie. Gli screening, eseguiti dai medici Lucio Vigliaroli e Rocco Ortore con il supporto dell'équipe di Audiologia, hanno evidenziato udito normale nel 32% dei casi, sordità lieve nel 10%, media nel 29%, grave nel 21% e profonda nell'8%. I pazienti con problematiche rilevanti sono stati indirizzati ad ulteriori accertamenti e cure. 

«L'adesione ai programmi di riabilitazione uditiva negli over 60 è ancora troppo bassa – spiega Lucio Vigliaroli – ma è fondamentale intervenire, perché esiste una correlazione tra disturbi dell'udito e decadimento cognitivo. La riabilitazione uditiva può contribuire a ridurre il rischio di patologie neurodegenerative e migliorare le capacità cognitive».

Secondo gli specialisti, dopo i 60 anni oltre il 65% della popolazione presenta problemi uditivi medio-gravi, mentre cresce anche tra i giovani la perdita di udito legata all'esposizione prolungata a suoni intensi. Per questo prevenzione e diagnosi precoce restano fondamentali per tutelare la salute dell'udito.

«Per prevenire la perdita dell'udito – consiglia Rocco Ortore – è importante sensibilizzare soprattutto i più giovani a utilizzare la tecnologia in modo consapevole. Si possono, ad esempio, installare sullo smartphone applicazioni che segnalano quando il livello di rumore dell'ambiente supera determinate soglie di sicurezza oppure regolare il volume del cellulare seguendo le impostazioni consigliate. In ogni caso è opportuno evitare un'esposizione prolungata e troppo ravvicinata a fonti di rumore intenso».