YOUNG RENAL WEEK: evento formativo per giovani nefrologi e specializzandi
Si è aperto ieri 11 maggio, presso il Centro Spiritualità Padre Pio di San Giovanni Rotondo, l'evento formativo finalizzato a rafforzare le competenze cliniche, diagnostiche e terapeutiche, promuovendo un approccio moderno, personalizzato e basato sulle evidenze alla cura del paziente con malattia renale
La Young Renal Week nasce per offrire un percorso formativo strutturato, aggiornato e altamente integrato, capace di coniugare le più recenti evidenze scientifiche con l'esperienza clinica e la pratica quotidiana.
Il programma si sviluppa attraverso più giornate tematiche che affrontano l'intero spettro della malattia renale cronica (CKD) e delle sue principali complicanze: dalla terapia conservativa alla dialisi, fino al trapianto renale. Ampio spazio è dedicato anche alle malattie renali rare, alle più recenti innovazioni terapeutiche e alla gestione degli accessi vascolari.
Particolare attenzione viene riservata all'approccio multidisciplinare e alla traduzione dei risultati dei principali trial clinici nella pratica clinica, con focus su nefroprotezione e cardioprotezione, target pressori, nuove classi farmacologiche — tra cui SGLT2-inibitori, GLP1-RA, HIF-PHI e PCSK9-inibitori — e gestione metabolica della CKD.
Elemento qualificante dell'iniziativa è il coinvolgimento attivo degli specializzandi, affiancati da tutor esperti, molti dei quali appartenenti a Casa Sollievo della Sofferenza - struttura riconosciuta per l'elevata competenza in ambito nefrologico. Il confronto diretto tra tutor e giovani medici favorisce un modello formativo dinamico, orientato alla crescita professionale e all'acquisizione di competenze cliniche avanzate, in particolare nella gestione delle principali patologie glomerulari e sistemiche.
L'approfondimento dedicato ai Registri SIN (Società Italiana di Nefrologia) evidenzia inoltre il ruolo sempre più centrale della ricerca osservazionale e della raccolta sistematica dei dati nella moderna pratica nefrologica.
Ampio spazio è infine riservato alla formazione pratica, attraverso laboratori dedicati alla biopsia renale, alla prescrizione dialitica nel paziente acuto e ambulatoriale, alla dialisi peritoneale e alla gestione degli accessi vascolari. Simulazioni cliniche ed esercitazioni hands-on consentono ai partecipanti di sviluppare competenze tecniche e decisionali fondamentali per la gestione del paziente nefropatico nelle diverse fasi della malattia.
Il Congresso Nazionale sugli Accessi Vascolari per Dialisi
Dal 14 al 16 maggio 2026, inoltre, San Giovanni Rotondo ospiterà un altro importante appuntamento dedicato all'aggiornamento multidisciplinare nel campo degli accessi vascolari per emodialisi e dialisi peritoneale.
Il congresso approfondirà le più recenti tecniche interventistiche, la gestione del paziente predialisi, la prevenzione e il trattamento delle complicanze emodinamiche e non emodinamiche, con particolare attenzione alle nuove tecnologie e agli approcci innovativi. Le sessioni scientifiche e pratiche saranno finalizzate allo sviluppo delle competenze cliniche e decisionali, con l'obiettivo di migliorare qualità dell'assistenza, sicurezza del paziente e appropriatezza terapeutica nella pratica quotidiana.
Casa Sollievo della Sofferenza è oggi riconosciuta dalla Regione Puglia quale HUB di riferimento per gli accessi vascolari, accogliendo pazienti provenienti anche da numerose regioni limitrofe per l'allestimento e la gestione di tali procedure.


































