Skip to main content

REGOLAMENTO SELEZIONE DIRETTORE SCIENTIFICO FONDAZIONE I.R.C.C.S. “CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA”

Articolo 1
(Oggetto del bando e modalità di presentazione delle domande)

  1. È indetto un bando per la selezione dei candidati alla direzione scientifica dell’I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, riconosciuto per le discipline “diagnostica”, “neurologia” e “oncologia”, rivolta a candidati in possesso di documentata produzione scientifica internazionale di alto profilo, esperienza e capacità manageriali, specifica capacità di organizzazione della ricerca e di lavoro di equipe, sostenibilità economica, capacità di raccolta fondi nonché comprovate relazioni scientifiche nazionali e internazionali.
  2. Le domande dei candidati dovranno essere inviate solo per via telematica, con i relativi allegati a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: dru@pec.operapadrepio.it riportando nell’oggetto la dicitura “Selezione Direttore Scientifico I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza anno 2024”, unico ed esclusivo modo di candidatura alla presente selezione, entro il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente bando sul sito www.operapadrepio.it nella sezione “Lavora con noi - Posizioni aperte” e precisamente entro le ore 12:00 del giorno 27 ottobre 2024.
  3. L’eventuale integrazione della domanda inviata potrà essere effettuata fino alla scadenza del termine di presentazione di cui al comma 2 presentando una nuova domanda che annulli quella precedentemente presentata; allo scadere del termine predetto non saranno più prese in considerazioni le eventuali modifiche apportate o le nuove domande presentate.
  4. Non saranno accettate domande pervenute per posta o recapitate a mano.

Articolo 2
(Requisiti di ammissione)

  1. Possono partecipare alla presente selezione coloro che possiedono i seguenti requisiti:
    1. cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione europea o di uno degli Stati aderentiall’accordo CE 2 maggio 1992 sullo spazio economico europeo, o di un Paese terzo con titolarità di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, ai sensi dell’articolo 38, comma 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165, e s.m.i.;
    2. laurea in medicina e chirurgia o altra laurea magistrale in area biomedica, conseguita o riconosciuta in Italia;
    3. comprovate capacità scientifiche e manageriali;
  2. Per coloro che abbiano conseguito il titolo all’estero, gli estremi del provvedimento di riconoscimento devono essere dichiarati dal candidato, a pena di esclusione, nella domanda di partecipazione alla selezione.
  3. Non possono partecipare alla selezione coloro che:
    1. sono stati esclusi dall’elettorato attivo;
    2. sono stati interdetti dai pubblici uffici ovvero destituiti o licenziati o dispensati dall’impiego presso una amministrazione pubblica o privata per persistente insufficiente rendimento, nonché coloro che siano stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico o privato per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, o comunque con mezzi fraudolenti.

Articolo 3
(Documentazione da presentare)

  1. Il candidato dovrà presentare la seguente documentazione inerente a:
    1. curriculum formativo e professionale, con indicazione in particolare della laurea, o altri titoli accademici, dell’attività pregressa svolta (posizione e periodo lavorativo), dell’attività specifica attualmente svolta, delle docenze in corsi di laurea e/o presso istituzioni pubbliche;
    2. documentazione inerente la produzione scientifica, con indicazione dell’impact factor e citation index in posizione di rilievo (1°, 2° o ultimo autore) nelle 20 pubblicazioni degli ultimi 10 anni, selezionate dal candidato con particolare riferimento all’area di riconoscimento dell’I.R.C.C.S.;
    3. documentazione inerente la continuità della produzione scientifica degli ultimi 10 anni, comprensiva dell’impact factor e citation index;
    4. documentazione inerente la capacità manageriale, con indicazione dei finanziamenti pubblici e privati ottenuti negli ultimi 10 anni, della posizione di coordinamento/responsabilità di strutture/attività di ricerca/assistenza negli ultimi 10 anni (quali incarichi almeno annuali di direzione di istituti di ricerca, di unità di assistenza o ricerca nazionali o internazionali), la conoscenza della ricerca clinica e traslazionale in particolare nel campo oncologico, conoscenze di terapie geniche ed immunoterapiche, gestione di studi di fase 1, conoscenza delle alterazioni genetiche alla base dello sviluppo tumorale e di terapie bersaglio-molecolari in ambito oncologico, dei periodi di permanenza di almeno un anno per qualificazione (dottorato - altro) in strutture estere o nazionali, di brevetti registrati con opzioni e royalties incassate dall’Istituzione diretta.
    5. documentazione inerente l’attività di collaborazione con gruppi di ricerca nazionali ed esteri e, in particolare, il coordinamento di progetti di ricerca, la partecipazione a progetti di ricerca coordinati da strutture estere o nazionali, le partecipazioni a reti di ricerca nazionali o estere, l’attività di ricerca traslazionale con le ricadute sulla ricerca clinica.

Articolo 4
(Nomina della Commissione)

  1. La Commissione di valutazione per la selezione del candidato, sarà composta da:
    1. Esperto nazionale nell’area economica e di management;
    2. Esperto nazionale nell’area/attività di research funding;
    3. Esperto nazionale/internazionale nell’area di ricerca scientifica, clinica biomedica.

L’attività di segreteria sarà condotta dalla Direzione delle Risorse Umane dell’I.R.C.C.S. “Casa Sollievo della Sofferenza” o suo delegato.

Articolo 5
(Criteri e modalità di valutazione della Commissione)

  1. Le domande saranno esaminate dalla Commissione esaminatrice che ammetterà all’esame colloquio coloro i quali abbiano presentato la domanda di partecipazione entro il termine perentorio dichiarando di possedere i requisiti a pena di esclusione. Per la valutazione finale peseranno per il 40% i titoli presentati e per il 60% il colloquio/esame. Dalla valutazione complessiva dei candidati sarà individuata una terna di candidati in possesso di profili maggiormente allineati alle esigenze della Fondazione I.R.C.C.S. che sarà sottoposta alla procedura prevista dallo Statuto della Fondazione I.R.C.C.S. .
  2. La Commissione di valutazione, al fine della selezione dei candidati, utilizzerà criteri predefiniti, in linea con le caratteristiche della Fondazione I.R.C.C.S. e della sua mission.

Articolo 6
(Conferimento dell’incarico)

  1. L’incarico di Direttore Scientifico ha durata quinquennale ed è conferito dal Consiglio di Amministrazione previo nulla osta del Cardinale di Stato Vaticano.
  2. Il trattamento economico è definito nel contratto individuale che il Direttore Scientifico stipulerà con il Direttore Generale.

Articolo 7
(Dichiarazione sulla insussistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità)

  1. Il candidato prescelto, all’atto del conferimento dell’incarico, presenterà la dichiarazione di insussistenza delle cause di inconferibilità e di incompatibilità di cui all’art. 20 del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39.

Articolo 8
(Trattamento dei dati personali)

  1. I dati personali forniti dai candidati con la domanda di partecipazione alla selezione saranno raccolti dalla Direzione delle Risorse Umane ed Organizzazione e trattati per le finalità di gestione della procedura ai sensi e per gli effetti del Regolamento UE n. 679 del 27 aprile 2016 del Parlamento europeo e del Consiglio, attuato con d.lgs. 10 agosto 2018 n. 101.

Allegato: A

VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA SELEZIONE DEI DIRETTORI SCIENTIFICI

CRITERI DI VALUTAZIONE

Il candidato deve dimostrare un impegno scientifico continuativo e di qualità, indirizzato a temi, modelli e metodologie clinico – sperimentali, nuove applicazioni tecnologiche e loro ricadute sull’organizzazione dei servizi e sulla salute della popolazione, in coerenza con la missione degli I.R.C.C.S., che è quella di coniugare la ricerca scientifica, prevalentemente traslazionale, con l’attività clinica a livello di eccellenza.

È importante, infatti, che il candidato possa rapidamente inserirsi nelle attività dell’I.R.C.C.S. e ciò sarà possibile soltanto se ha competenze ed esperienza nel campo scientifico, nell’organizzazione e direzione dei gruppi di ricerca, nel saper fare research funding, nella ricerca biomedica e specificamente in quella clinica e traslazionale.

Per tale motivo la commissione dovrà esprimere giudizi puntuali sulle diverse caratteristiche che distinguono i candidati.

L’utilizzazione dei giudizi deriva dalla diversità tra gli I.R.C.C.S. del tema del riconoscimento. Infatti appare poco realistico utilizzare criteri numerici specifici, universalmente accettati, ma per questo molto poco sensibili alle peculiarità dell’I.R.C.C.S. che prevedono certamente una forte competenza scientifica ma anche importanti capacità manageriali e di relazione al fine di consentire la piena coincidenza d’intenti tra la parte di ricerca con quella assistenziale.

La Commissione deve preferire, infatti, quei candidati che ritiene maggiormente idonei alla direzione scientifica dell’Ente e deve evidenziare in modo chiaro le motivazioni della scelta.

Si fornisce, comunque, alla Commissione una linea guida ed una serie di indicazioni che dovranno essere considerate per la maturazione del giudizio al fine di rendere omogenea e riproducibile la motivazione che porta alla selezione della terna.

La Commissione dovrà esprimere un giudizio per ogni candidato relativo ai diversi aspetti descrivendone la motivazione; all’esito indicherà una terna di nominativi ritenuti più idonei.

Le domande sono esaminate dalla Commissione di valutazione che procede alla selezione dei candidati sulla base dei seguenti criteri:

Formazione e professionalità del candidato

Ai fini della valutazione, la Commissione terrà conto della laurea, della specializzazione e/o dottorato, dell’attività pregressa svolta (posizione e periodo lavorativo), dell’attività specifica attualmente svolta, delle docenze in corsi di laurea e/o presso istituzioni pubbliche, con particolare attenzione all’attinenza alle discipline di riconoscimento dell’I.R.C.C.S..

Produzione scientifica

Ai fini della valutazione della produzione scientifica (impact factor, citation analysis e continuità), la Commissione utilizzerà gli indici bibliometrici accreditati dalla comunità scientifica internazionale (web of science e/o scopus) e analizzerà specificamente i seguenti aspetti:

  • Attinenza alle aree di riconoscimento dell’I.R.C.C.S.;
  • Rilevanza, da intendersi come valore aggiunto per l’avanzamento della conoscenza nel settore e per la scienza biomedica in generale, nonché per i benefici sociali derivati, anche in termini di congruità, efficacia, tempestività e durata delle ricadute;
  • Originalità/innovazione, da intendersi come contributo a nuove acquisizioni o all’avanzamento di conoscenze, nel settore di riferimento;
  • Internazionalizzazione e/o potenziale competitivo internazionale, da intendersi come posizionamento della produzione scientifica del candidato nello scenario internazionale, in termini di rilevanza, competitività, diffusione editoriale e apprezzamento della comunità scientifica, inclusa la collaborazione esplicita con ricercatori e gruppi di ricerca di altre nazioni.

Non saranno considerate più di 20 pubblicazioni. Nel caso di presentazione di un numero maggiore, saranno valutate le prime 20 dell’elenco predisposto dal candidato.

Capacità Manageriali

Ai fini della valutazione delle capacità manageriali, la Commissione analizzerà il volume totale dei finanziamenti ottenuti dal candidato negli ultimi 10 anni, la posizione di coordinamento / responsabilità di unità di ricerca/assistenza, con incarichi di durata non inferiori a un anno, la conoscenza della ricerca clinica e traslazionale in particolare nel campo oncologico, conoscenze di terapie geniche ed immunoterapiche, gestione di studi di fase 1, conoscenza delle alterazioni genetiche alla base dello sviluppo tumorale e di terapie bersaglio-molecolari in ambito oncologico.

Attività di collaborazioni con gruppi di ricerca nazionali ed esteri

Ai fini della valutazione di tale criterio, la commissione analizzerà, nell’ambito dell’area di riconoscimento dell’I.R.C.C.S., la complessità dei progetti presentati, le iniziative scientifiche, svolte in ambito nazionale e internazionale, con il relativo impatto, la rilevanza delle reti nazionali ed estere, il ruolo del candidato in esse svolto e l’attività di ricerca traslazionale svolta dal medesimo con le ricadute sulla ricerca clinica.

 IL DIRETTORE GENERALE
Gino Gumirato